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Letto e riletto

di Le righe di Ornella 30 Ottobre 2020
di Le righe di Ornella 30 Ottobre 2020 14,9K views
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Un bel letto, un bel libro e, se possibile, un bel panorama. A chi non piacerebbero queste 3 cose, magari tutte insieme?

Nella Preistoria avranno avuto bei panorami, ma né letti né libri. La carta stampata arriverà molto dopo, e i letti erano prevalentemente giacigli di paglia e foglie. Questa usanza si mantenne fino a tutto il Medioevo, ma solo per le classi povere della società. I ricchi, già fra Egizi e Greci avevano scoperto l’uso della lana per imbottire sacchi di tessuto, evidentemente più morbidi della paglia. I Romani avevano il “triclinio”; questo termine indicava sia la sala da pranzo, che un complesso di 3 letti uniti che servivano anche, ma non solo, per dormire.

Dunque, intorno al 1400 si cominciò a costruire letti più simili all’idea moderna di questo mobile: erano detti “a cassone” perché avevano come dei ripostigli su 3 lati e la testata come la conosciamo noi. Poi arrivò il letto “a baldacchino”. Aveva 4 montanti, tipo colonne, ma anche a forma di sculture femminili da cui partivano veli che proteggevano dal freddo e garantivano intimità agli occupanti. La Francia fu di ispirazione per l’Europa, per quanto riguarda la struttura, l’estetica e la funzione del letto. Era frequente che il Re ricevesse in udienza nella sua camera da letto, e questo spiega la ricercatezza (soprattutto nel 1700) dei modelli, dei legni pregiati e delle stoffe ricamate, usate per creare privatezza.

Durante il Neoclassicismo, soprattutto con le Campagne d’Egitto promosse da Bonaparte, il mondo antico affascinò talmente tanto l’Occidente, che fu naturale ispirarsi a quel periodo per inventare un nuovo stile nell’arredamento, specie delle case più ricche. Nacque lo stile “Impero” e con esso il “lit en bateau”, cioè letto a barca, di chiara ispirazione classica.

Nel XIX secolo, insieme ai letti in legno si iniziò a costruire anche letti in ottone, ma anche in ferro. Con l’Art Nouveau invece comparvero le prime reti metalliche, considerate più igieniche del legno.

Il letto nella nicchia, invece, rimase una prerogativa dell’Europa Settentrionale e non ebbe seguito altrove, sicuramente non in Italia dove si preferirono letti spaziosi a cui spesso accostare capienti cassapanche.

Letto a baldacchinoLetto a cassoneLit en bateauTriclinio
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