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Marzo 2024

Alzi la mano chi non ha mai visto Indovina chi viene a cena?

Va bene, qualcuno ci sarà senz’altro; ora che ci penso le mie figlie non lo hanno ancora visto. Il tema del film è di quelli da prendere con i guanti bianchi. E il regista e produttore, Stanley Kramer, li indossa perfettamente. E’ il tema dei matrimoni misti, delle ovvie implicazioni sociali e dei prevedibili e comprensibili dubbi dei genitori, da entrambe le parti. E’ il 1967, e negli USA la questione è tutt’altro che risolta.

Una delle abilità dello sceneggiatore, William Rose, è stata quella di presentare in forma di commedia un tema drammatico, trattandolo con estrema delicatezza e cercando di evitare la sicura retorica strappalacrime. Ne viene fuori un piccolo capolavoro sofisticato e convincente.

La trama

Una coppia benestante, Matt e Christina (interpretati da Spencer Tracy e Katharine Hepburn), di mezza età, sta aspettando la figlia Joanna (Katharine Houghton) di rientro dalle Hawaii, ma non sa che la ragazza non tornerà a casa da sola: c’è un fidanzato John (Sidney Poitier), e questo fidanzato è nero.

Lei è innamorata e determinata a far valere la sua decisione di sposarlo a breve. Lui è innamorato e determinato nel volere la completa approvazione dei futuri suoceri. E ovviamente dei suoi genitori John e Mary (Roy Glenn e Beah Richards).

Qualche notizia

Katharine Hougton è la nipote di Katharine Hepburn.

La colonna sonora è di Frank De Vol. Compositore molto famoso per il suo lavoro, ma della sua vita privata non ho trovato nulla. Per questo film ebbe la candidatura al Premio Oscar.

Spencer Tracy morì dopo poco la fine delle riprese e fu candidato comunque al Premio Oscar come pure al Golden Globe; vinse invece il David di Donatello e il British Academy Film Award.

Katherine Hepburn vinse il Premio Oscar come migliore attrice protagonista, il David di Donatello e il British Academy Film Award.

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Non è semplicemente un annuncio, Io cerco moglie! è il titolo di un divertente romanzo del 1917 o del 1920, perché cercando qua e là opinioni e recensioni, ho trovato questre due date.

Il volumetto è uno dei 120 libri ereditati da mia zia Maria; 120 perché li ho dovuti dividere con gli altri eredi. L’Autore, Alfredo Panzini, è vissuto fra il 1800 e il 1900. Lessicografo, scrittore e critico letterario, oltre a numerosi romanzi, ha scritto anche saggi, storici e letterari, e opere di linguistica. Questo romanzo, ironico, divertente e garbato, anche nelle allusioni vagamente piccanti, è davvero attuale. Certo, il linguaggio è superato, ma gradevole e spiritoso.

La trama

Quando Ginetto Sconer, un uomo di successo, ricco e instancabile lavoratore, si ferma a pensare alla sua vita privata, si accorge che su quel fronte c’è poco da raccontare; in più, lo assale il pensiero di non avere ancora figli a cui lasciare le sue ricchezze, dopo la morte. E quindi, cosa fa? Si mette in cerca di una donna giusta per diventare sua moglie.

I personaggi

E’ un romanzo dove, naturalmente le figure femminili sono, almeno numericamente, dominanti; in ogni caso, i personaggi maschili hanno un certo carattere: Lionello, autore senza un soldo e il Dottor Pertusius sono gli amici di Sconer. Ci sono altre figure maschili, perlomeno curiose, ma non sono rilevanti nella vita del protagonista. Tutti i personaggi femminili, invece, rispondono a quell’idea di donna del primo ‘900, quando la Prima Guerra Mondiale aveva creato una possibilità di vera emancipazione. Non che nel romanzo la guerra sia protagonista, ma c’è e anche se le signorine presenti non hanno incarichi militari o sanitari, sono comunque coinvolte. Violetta, Contessina Ghiselda, Oretta e Zeta sono, in modo del tutto inconsapevole le candidate a diventare la moglie di Sconer, ma dovrete leggere il romanzo per sapere chi la spunterà.

Non aspettatevi una storia d’amore, non lo è, almeno non in modo tradizionle; è invece, un viaggio nel mondo femminile a metà fra lo stupito e il rassegnato, ma con un timbro divertente e pratico, tipico degli uomini.

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