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Giugno 2024

In linea di principio, ignorare le regole di galateo è un diritto e tra l’altro a tanta gente viene naturale, a prescindere dai diritti. Questo si fa per alcuni motivi:

  • Per un atteggiamento snob verso un codice (il galateo, appunto) considerato fuori tempo e inutile.
  • Per distrazione, sì succede anche questo.
  • Per empatia verso chi le regole non le conosce. Insomma per non mettere in imbarazzo nessuno, chè questo è alla base di una personalità elegante e di classe.

Un discorso a parte si deve fare per tutte le royals che, ovviamente, le regole le conoscono, ma a volte le ignorano. Ne ho individuate tre, ma il numero potrebbe essere più alto. Cominciamo.

Carolina di Monaco

Carolina di Monaco (o forse dovrei scrivere di Hannover). Da sempre, o quantomeno, dall’adolescenza è sempre stata per me un vero punto di riferimento. Come lo era, del resto sua madre, Grace Kelly. Bellissima, elegante e di classe, mi ha ispirato e mi ispira ancora.

Qual è la regola di galateo che non segue? Ebbene, riguarda gli occhiali da sole. Sapete che anche per gli occhiali da sole, c’è un corpo di regolette da considerare? Intanto, quando parliamo con qualcuno è buona norma non tenere gli occhiali inforcati, questo perché il contatto visivo è segno di rispetto e attenzione; una volta tolti li metteremo in borsa, mai sul tavolo, mai appesi alla camicia e mai sui capelli. Carolina di Monaco ha sempre fatto proprio questo: sposta gli occhiali dal naso alla testa. Qualcuno si sognerebbe mai di farglielo notare? Naturalmente, no, perché la grazia e la naturalezza dei suoi gesti e movimenti , vincono su tutte le regole.

Maxima dei Paesi Bassi

Maxima Zorreguieta Cerruti è nata a Buenos Aires ed è diventata Principessa dei Paesi Bassi nel 2002, dal matrimonio con il Principe Ereditario Willelm-Alexander e poi Regina Consorte dei Paesi Bassi nel 2013, dopo l’abdicazione della suocera, Beatrice dei Paesi Bassi.

E’ la personificazione della gioia, molto bella e molto attiva nel campo della finanza sociale. Ha un sorriso che trasmette calore e vicinanza alla gente comune. Qual è l’errore di galateo che qualche volta commette? L’uscita dall’auto. Sì, c’è una tecnica per uscire dall’auto in modo elegante: (gambe unite dalle ginocchia alle caviglie) che lei a volte ignora, ma tanto sprigiona simpatia da tutti i pori e figurarsi se qualcuno potrebbe mai storcere il naso per questa imprecisione.

Audrey Hepburn

Attrice di cinema di straordinaria bravura e prima ancora, ballerina di danza classica e attrice di teatro, Audrey Hepburn, con i film in cui ha recitato è rimasta nel cuore di tanti appassionati di commedie degli anni d’oro di Hollywood. La sua natura gentile e raffinata emergeva in tutti i ruoli che interpretava, ma se vogliamo rilevare qualche imperfezione di galateo dobbiamo prendere a esempio il film Colazione da Tiffany. Nella scena iniziale, quando ci sono ancora i titoli di testa, il suo personaggio Holly Golightly commette ben quattro errori:

  • mangia camminando
  • mangia con i guanti
  • addenta la brioche, invece di spezzare piccoli bocconi
  • indossa gli occhiali da sole anche se è l’alba.

Il film è un po’ diverso dal romanzo di Truman Capote, che non ho ancora letto, e sono curiosa di scoprire se questa scena sia presente solo nel film oppure prevista già nel libro. Detto questo, con quell’abito nero di Hubert de Givenchy, i fili di perle, il portamento di Audrey Hepburn, rimane una delle scene pilastro del cinema, non solo americano, ma mondiale.

Elisabetta II

La Queen per definizione, è proprio lei, Elisabetta II. Ha governato per 70 anni, fra alti e bassi, lasciando un vuoto enorme, con la sua morte. Sempre impeccabile, nel privato e nel pubblico, tranne quando decideva di derogare. E’ risaputo che ritoccare trucco e capelli in pubblico sia altamente sconsigliato dall’etichetta, ma lei e il suo rossetto erano inseparabili, per cui se rilevava che fosse da ritoccare, lo faceva senza troppi problemi, incurante di trovarsi ad uno dei numerosi eventi pubblici a cui partecipava. Non si se facesse altro fuori dalle regole, ma certamente la questione rossetto ha aperto la strada a tutte quelle signore che, automaticamente, si sono sentite autorizzate a fare lo stesso.

…E poi ci sono io

Sì, in mezzo a questi nomi altisonanti mi infilo, e lo faccio agevolmente, visto che sono piccola di statura. Due sono le regole che non seguo:

  • la posizione della borsa a tracolla, che indosso in diagonale partendo dalla spalla sinistra, mentre dovrei indossarla perpendicolare al lato sinistro
  • i buchi alle orecchie, ne ho due per lato e no, il numero consentito è uno.

E allora?

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