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Come avveniva
In epoca vittoriana, ma anche edoardiana, la corrispondenza obbediva a una vera etichetta sociale: il modo di comunicare, i mezzi usati, il tempo che ci si prendeva per leggere e rispondere, e sopra ogni cosa, la riservatezza, rientravano nelle regole delle buone maniere.
Apertura di una lettera. Quante volte abbiamo aperto la corrispondenza con le mani? All’epoca, l’operazione avveniva con un tagliacarte, in questo modo la busta si conservata quasi integra ed era possibile riporre la lettera dopo averla letta.
Il momento della scrittura. La carta utilizzata era preferibilmente bianca, semplice e spessa, una grafia leggibile era un segno di attenzione verso chi avrebbe ricevuto la lettera.
Incipit della lettera. Il modo in cui si iniziava una lettera era determinato dal rapporto con il destinatario (mi pare che questa regola sia ancora presente nelle nostre modernissime e-mail) e per non sbagliare si poteva ricorrere a manuali con modelli già pronti per ogni argomento. A dir la verità, circolavano ancora almeno fino alla seconda metà del secolo scorso. quando ero molto più giovane.
Busta e sigillo. Il sigillo, in ceralacca, non era semplicemente una decorazione: serviva a ricordare che la lettera conteneva un messaggio privato e che doveva rimanere riservato. Oltre a questo, il sigillo era un indice di autenticità.
Riservatezza. Questo, probabilmente, è il tasto più delicato di tutto l’esercizio. Una lettere che arrivasse a una persona specifica, non era posta della casa; Il galateo è sempre chiaro e anche in questo caso non lascia spazio a dubbi: la curiosità per qualcosa di privato non è mai segno di buone maniere.
Lettere di introduzione e biglietti da visita
Le lettere di introduzione erano uno strumento molto usato già nel 1700 e fino al 1900. Si trattava di un mezzo serio e autorevole per presentare e introdurre qualcuno in una cerchia privata di amicizie e conoscenze professionali. A chi la riceveva era dato il compito di inserire il nuovo arrivato nella cerchia sociale, con la certezza che si trattasse di una persona affidabile. Se non ricordo male, questo tipo di lettere non aveva il sigillo.
Biglietti da visita. In inglese visiting cards erano piccoli cartoncini con su stampati nome e cognome. Nel 1800, era il domestico di un signore a lasciare personalmente un biglietto in casa di qualcuno che si desiderava conoscere. La risposta del destinatario scandiva le future relazioni, o che non ce ne sarebbero state.
Curiosità
Il tagliacarte, per gli inglesi paper knife, non nacque espressamente per l’apertura della corrispondenza. Il suo utilizzo originario riguardava il taglio delle pagine rifilate dei libri.
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