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gestualità

Sui gesti non esistono concetti universali, perché per esempio, ci sono gesti brutali che a qualcuno piacciono molto, anche perché bisogna ammettere che hanno il vantaggio dell’immediatezza. Per esempio, fare le corna. E’ un gesto che ha due significati: di tradimento e risale alla mitologia greca. Il Minotauro infatti era stato concepito dal tradimento della regina di Creta (Pasifae, credo) con il Toro di Creta. Minosse, re di Creta era il cornuto. L’altro significato è di approvazione e complicità, ma in Nord Europa. Quando i bambini si arrabbiano e fanno la linguaccia, normalmente sorrido; al contrario, se la fanno gli adulti, specie per una fotografia, lo apprezzo meno.

E in tema di gestualità o di linguaggio non verbale, c’è una casistica ampia. Per esempio nel gioco del poker, ci sono i cosiddetti tells: una serie di gesti, a volte inconsapevoli a volte fatti ad arte. Ho provato a giocare a poker un paio di volte ma non mi piace (neanche burraco) e quindi se dimentico le regole, figuriamoci se conosco il significato delle espressioni dei giocatori, ma insomma diciamo che ogni espressione può essere sincera o truccata, per cui tanto vale concentrarsi sul gioco. Possibilmente per vincere.

Poi c’è la gestualità a scuola. Non so come sia adesso, ma quando andavo a scuola io, gesticolare era il metodo per suggerire durante le interrogazioni; forse oggi con la tecnologia è più facile, ma allora il gesto giusto al momento giusto, salvava la pagella. E a tavola?

La gestualità a tavola, forse più che in ogni altra situazione, dovrebbe essere particolarmente misurata. Schiena dritta e braccia basse, niente gomiti a tavola, ma solo i polsi. Ed è inutile precisarlo, non si gesticola con le posate in mano (non ho resistito e l’ho scritto lo stesso). Gli uomini non trascurino di versare acqua o vino nel bicchiere della donna con la quale stanno cenando, con lentezza in modo da evitare che il liquido si versi fuori.

Ma il gesto galante per eccellenza è l’inchino per chiedere la mano. Se posso esprimere una opinione personale, a me non piace quel tipo di inchino, però so che molte donne lo apprezzano e quindi, uomini che pensate di inginocchiarvi, sappiate che sarà sensato tenere ben presente la personalità della vostra fidanzata prima di decidere se farlo in un luogo pubblico o privato, in compagnia di amici o familiari stretti, oppure completamente da soli.

E dopo aver pesato e valutato tutte le possibilità, pregate che vi dica “sì”. Buona fortuna

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