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Laghi silani

Nel mio breve elenco di posti visitati c’è la Calabria. Non la conosco tutta, solo la zona dei laghi, nel Parco Nazionale della Sila, durante una vacanza agostana.

Si trattò di una vacanza familiare, diversi anni fa. All’epoca avevamo una bella roulotte e ci sistemammo in un campeggio che si affacciava sul lago Arvo. Tanto per sorridere, il campeggio era pieno di ospiti baresi. Il lago Arvo è un invaso artificiale, uno dei tre più importanti presenti nel Parco. Gli altri due si chiamano: Cecita e Ampollino. Poi ci sono i minori, ma non li conosco e non ne parlerò.

Dunque, il lago Arvo non ha ancora compiuto 100 anni e ha una temperatura bassa, per cui immergersi per una nuotata è solo per persone eccezionali. Mi ricordo però che il Sole del mattino e del primo pomeriggio, invogliava a stendersi a riva, per favorire l’abbronzatura e, quindi, metà dell’esperienza balneare era salva. A parte il lago, nel campeggio immerso in una pineta, c’erano castori e alveari. In effetti, i calabresi ci raccontarono che quell’anno c’era stata una super presenza di api. Una situazione inquietante per parecchi giorni, ma poi nessuno fra noi, né fra gli altri campeggiatori, fu punto.

A pochi chilometri, c’è Lorica: un villaggio turistico che appartiene a due comuni: S. Giovanni in fiore e Casali del Manco. E’ giovane come il lago (1930) e probabilmente, in tempi remoti, il territorio era usato come pascolo. Essendo stato concepito prevalentemente per il turismo, le attività che si possono svolgere sono di carattere sportivo per esempio canottaggio, pallacanestro, calcio; la visita dall’alto dell’altopiano della Sila con la cabinovia, il giro del lago sul battello e poi visite nei Comuni a cui appartiene.

San Giovanni in Fiore è un Comune di montagna. Molta parte del suo territorio rientra nel Parco Nazionale della Sila, per cui è protetto proprio da un punto di vista naturalistico ed è il secondo della Calabria per estensione. Vi consiglio di visitare l’Abbazia Florense, il resto cercatelo da soli: è più divertente.

Casali del Manco è giovanissimo (2017), nato dalla fusione di 6 Comuni e questa fusione l’ho scoperta di recente. In questo territorio si trova Monte Botte Donato che è la vetta più alta della Sila.

I laghi Ampollino e Cecita sono rispettivamente il più vecchio e il più giovane dei laghi silani, il lago Arvo è il mezzano. Di questi, l’Ampollino bagna ben tre provincie: Catanzaro, Cosenza e Crotone ed è collegato con l’Arvo, con il quale condivide anche le caratteristiche specifiche.

Ecco, ciò che avete letto è l’insieme dei ricordi e di qualche lettura recente. Se siete già stati in Sila o in Calabria, in genere; se prevedete di andarci o se magari siete calabresi, lasciate pure un commento con le vostre impressioni o aspettative e non dimenticate che il nome Italia è nato in Calabria.

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