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Pine Prep Table

Il Pine Prep Table (che tradotto suona come tavolo di preparazione in pino) è stato il tavolo da lavoro delle cucine tra il 1700 e il 1800, soprattutto nel mondo anglosassone, ma anche in Francia e in Nord Europa.

Storia

Non era un tavolo di rappresentanza, ma certamente il protagonista della cucina delle case di campagna e delle fattorie. Realizzato in pino, spesso pino bianco (pitch pine) perché come legno morbido era più facile da lavorare, era anche economico, ma molto resistente. Il piano era doppio e rimaneva al naturale, per poterlo pulire agevolmente. Se avete avuto la possibilità di guardarne uno da vicino, vi sarete accorti che il piano presenta una patina biancastra, dovuta proprio ai frequenti lavaggi con soda, cenere e sabbia. La base era dipinta per renderla impermeabile all’umidità e inattaccabile dagli insetti.

Un’altra caratteristica di questo tavolo da lavoro era il cassetto, anche due cassetti, per contenere posate e arnesi da cucina, ma anche un tagliere estraibile.

Come riconoscere un originale

Dal momento che si tratta di un tavolo iconico, non è raro imbattersi in copie spacciate per pezzi autentici.

Quali sono le caratteristiche di un Pine Prep Table?

Intanto il piano deve essere in pino massiccio spesso, presentare tracce del lavoro svolto, per esempio macchie, segni di coltelli e graffi; nella parte inferiore, invece, è più facile trovare legni grezzi, ma che garantiscono comunque stabilità; le giunture devono essere a coda di rondine, o mortasa e tenone; le guide dei cassetti consumate dall’uso; per finire il peso: questi tavoli erano pesanti perché il legno era massiccio.

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