Tag:

Soldi

Ho cercato, in rete, aforismi sui soldi come suggerimento per il titolo giusto. Come al solito, Oscar Wilde non delude mai, ma poi mi è venuta in mente Liza Minnelli e ha vinto.

Come per tutte le cose che contano, anche per i soldi ci sono le fazioni. Quelli che li disprezzano, quelli che li adorano (al punto di non spenderli neanche per le medicine), quelli che “i soldi muovo il mondo” e quelli che “servono ma non comandano”. Io ritengo di far parte dell’ultima fazione. Li rispetto, li tengo in considerazione, so che la vita è molto difficile quando mancano; detto questo, non ho mai consentito che guidassero la mia. Intendo dire che non ho mai barattato i miei valori per un pugno di soldi in più.

Quello che però non voglio più sentire è che non danno la felicità. Semmai non danno l’immortalità. La felicità la danno, eccome. A chi è affetto da una malattia rara, a chi ha perso il lavoro, a chi deve spostarsi per studiare, a chi deve semplicemente arrivare a fine giornata, perché pensare alla fine del mese è futuro troppo futuro. Ai giovani che hanno ben chiaro cosa vogliono essere e cosa vogliono fare ma non hanno una base economica da cui partire, ai pensionati a cui si fa credere che la pensione sia un dono del Cielo, ma è semplicemente un salario differito.

Allora, sapete cosa cosa c’è? Nel rispetto delle nostre possibilità, diffondiamo benessere spendendo ogni tanto per qualcosa di voluttuario, un piccolo lusso. Risvegliamo l’economia con piccole iniezioni di danaro, perché la ricchezza si crea così, con la circolazione. Non con lo spreco ma neanche con l’accumulo ossessivo di chi idolatra un pezzo di carta o un pezzo di polimero.

Mia madre, quando vuole definire un avaro dice: “Quello spera di portarsi i soldi nella tomba”! Ecco, tra un po’ inizieranno i saldi invernali e anche se con qualche senso di colpa, proviamo per una volta a togliere la precedenza alle bollette, che tanto pagheremo comunque. Ma vogliamo mettere il piacere di spendere per quel foulard, per quel rossetto, per un paio di occhiali da sole, una bottiglia di vino pregiato, una sera a teatro? O prendere il treno per andare a vedere una mostra, una pizza con vecchi amici persi e ritrovati?

Insomma, una volta ogni tanto godiamoci il presente, ché tanto, tutto il resto non mancherà mai.

0 commenti
7 FacebookTwitterPinterestLinkedinTumblrRedditStumbleuponWhatsappTelegramLINEEmail