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Teatro Anatomico

A Bologna, la prima volta mi sono fermata per poco più di un mese. In quel periodo, cadeva il mio compleanno e fu il primo e forse l’unico che festeggiai lontano da casa. Compivo ben 13 anni. Ero dagli zii e con le mie cugine.

Al momento, Bologna rappresentava per me il posto più lontano e più a Nord di casa mia, che avessi mai visitato. La prima cosa che mi colpì furono i portici. Tanti portici, 38 km di portici ma in alcuni blog di viaggio ho letto anche 40 km. Pensai che lì nessuno usasse gli ombrelli. E’ anche la città delle torri, ma il numero di queste, nel corso del tempo, è diminuito. Dagli Etruschi alla Seconda Guerra Mondiale è stata spesso protagonista della Storia. E’, in quanto nello Stato Pontificio, fu dichiarata capitale settentrionale dello stesso.

Arrivando in treno, la prima strada che balza agli occhi è Via Dell’Indipendenza, che unisce la Stazione Centrale a Piazza Maggiore ed è la strada in cui facilmente prosciugherete il vostro portafogli. Quindi, Piazza Maggiore che è molto grande e ospita importanti palazzi storici, per esempio Palazzo d’Accursio. All’interno di questo palazzo si trova la Biblioteca Salaborsa e attraverso la sua pavimentazione trasparente, si intravedono reperti archeologici, visitabili con o senza guida. La Basilica di San Petronio e la Basilica di Santo Stefano, detta anche delle Sette Chiese, non perdetele perché sono molto belle e fra le più grandi al mondo.

Museo Civico Archeologico, Palazzo dell’Archiginnasio (antica sede dell’Università, oggi Biblioteca Civica) con all’interno il Teatro Anatomico; la Torre Garisenda e la Torre degli Asinelli, sono le due più famose fra le tante torri erette a Bologna durante il Medioevo. Tutte avevano funzione di difesa, ma anche di affermazione del potere delle famiglie più importanti. Di circa 100 torri ne sono rimaste 22 o 24, sempre secondo i vari blog che ho consultato per i dettagli.

Cos’altro? San Luca. In realtà Santuario della Madonna di San Luca, è un sito religioso che non dovreste perdere. Io lo visitai durante la mia prima permanenza ma poi, nonostante sia tornata spesso a Bologna non ho più avuto occasione di andarci. Ci si arriva percorrendo una via porticata con gradini. Non ricordo quanto fosse lunga da percorrere, ma ricordo che trovai questo percorso molto rilassante e divertente. Bene, buona permanenza e prendete del tempo per assaggiare la cucina bolognese. Come ovunque in Italia, la cucina del luogo non tradisce mai.

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