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Ventimiglia

Mentone

di Le righe di Ornella

Mentone è più carina del nome che porta. E’ una città turistica della Costa Azzurra che si affaccia sulla baia del Mar Ligure e dista 11 km da Ventimiglia, città frontaliera della Liguria.

A proposito di Ventimiglia, sempre nella categoria viaggi, troverete un articolo che la riguarda.

Di Mentone conosco molto poco perché, quando ci andavo ero soprattutto in giro fra antiquari, in cerca di mobili e oggetti per il mio negozio. Ventimiglia era la base e la Costa Azzurra territorio di ricerca e acquisti.

Ciò che ricordo sempre di Mentone erano, anzi sono, i negozi della Rue Pietonne quelli per turisti con le ceste di saponette di tanti colori e profumazioni. Quasi tutti i negozi di articoli da regalo avevano cestini di saponette di Marsiglia, ma non da bucato. Ovvio, no? Non le ho mai comprate, perché non riuscivo a scegliere e dicevo sempre che ci sarei ritornata e infatti ritornavo, ma non le compravo mai. Poi ho smesso di andare in Costa Azzurra e sono passati parecchi anni, da allora.

Saponette a parte, la Rue Pietonne è piacevole esattamente come tutte le strade pedonali di tutte le città, non fosse altro che per il fatto che si cammina liberamente, senza automobili.

Esattamente come Nizza, anche Mentone ha la sua “promenade”: quella di Nizza si chiama Promenade Des Anglais” e quella di Mentone “Promenade Du Soleil”.

A proposito di Nizza, sempre nella categoria viaggi, troverete un articolo che la riguarda.

Un sito interessante che non si dovrebbe perdere è il Bastione, un piccolo forte voluto da Onorato II, sovrano del Principato di Monaco, nel XVII secolo. Oggi ospita le opere di Jean Cocteau.

Importante anche l’Orto Botanico, ma qui non ci sono mai stata per cui mi limito a consigliarvelo, per sentito dire.

L’architettura religiosa di questa città è varia: vi segnalo la Chiesa Russa e la Basilica di San Michele Arcangelo, ma ci sono altri siti meritevoli.

Buon viaggio e se ci siete già stati, scrivete nei commenti la vostra esperienza di turisti.

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Mi sarebbe piaciuto iniziare con “Quel ramo del lago di Como…” ma è stato già usato e poi, in realtà, parlerò di un pezzo della Liguria e il lago di Como, invece ricade sulle province di Como e Lecco.

Della Riviera di Ponente, conosco i paesi da Arma di Taggia a Ventimiglia. Ventimiglia in testa a tutte. Per diversi anni, quasi di seguito e sempre in estate, ho trascorso più o meno 2 settimane di vacanza-lavoro. Mi occupavo di antiquariato a tempo pieno e Ventimiglia era e resta, una graziosa base dove fare ritorno, dopo aver trascorso la giornata in giro, in cerca di cose antiche per il mio negozio.

Questa ricerca mi portava anche a superare il confine italiano, entrando nella famosa Costa Azzurra. Tornando a Ventimiglia, la prima cosa che mi viene in mente, di quel periodo, era il gran caldo che ho sempre sperimentato. Normalmente lo tollero senza difficoltà ma lì era impegnativo davvero. E sicuramente è ancora così.

Ventimiglia è tagliata in due dal fiume Roia o Roja; questo fiume nasce in terra francese dal valico alpino Colle di Tenda e solo il suo tratto finale scorre in Italia, appunto in Liguria. Sulla riva destra si trova Ventimiglia Alta, cioè il centro storico, medievale, molto bello dove potreste visitare la chiesa di San Michele, la Cattedrale dell’Assunta e il Battistero. A sinistra, l’altra metà, moderna, costruita nel 1800.

Come tutte le località a forte attrazione turistica, in estate la sua popolazione aumenta e, se si considera che nel tempo si è saldata con Camporosso, Vallecrosia e Bordighera, i numeri crescono di molto. Come al solito, quando viaggio c’è sempre qualcosa che nonostante i propositi, non riesco a visitare e, in questo caso, si tratta di Villa Hanbury. Questa tenuta si trova sul promontorio della Mortola, fuori Ventimiglia, a pochi km dal territorio francese e porta il nome dell’ultimo proprietario.

Sir Thomas Hanbury fu un uomo d’affari e filantropo inglese che, durante un viaggio in Europa, acquistò questa villa da una famiglia aristocratica e trasformò il terreno circostante in un giardino botanico con più di 5.000 piante, per la maggior parte tropicali; oltre a queste, si possono trovare anche molte specie aromatiche mediterranee. Oggi la villa appartiene all’Università degli Studi di Genova.

Queste notizie, così come le ho riportate sono frutto di una mia personale ricerca, perché come ho accennato sopra, non l’ho ancora visitata. Se per caso qualcuno ci fosse già stato, volendo, potrà lasciare un commento per raccontare come è stata la visita.

Buon viaggio!

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