A ottobre di 3 anni fa, finalmente, sono andata a visitare i Musei Vaticani. Solo a dirlo (qui scriverlo), si respira la grandiosità del luogo. Sale e sale e sale piene di collezioni e opere di arte antica, medievale, rinascimentale e moderna, accumulate nei secoli dai Papi a partire dal 1506, e dulcis in fundo, la Cappella Sistina. Ecco, proprio questa cappella, un luogo di osservazione, ammirazione, da fare in totale silenzio, (non mi spingo a dire raccoglimento), era mortificata dal brusio dei turisti. Ma i sorveglianti, nel tentativo di zittire, risultavano anche più rumorosi.
Ecco, per chi non li avesse ancora visitati, o per chi vorrà tornarci (che è sempre bello), ho un paio di suggerimenti: evitate di andarci se avete viaggiato di notte (come sbagliando ho fatto io) perché la stanchezza accumulata, ad un certo punto si farà sentire; prenotate i biglietti con un certo anticipo: la coda alle casse è lunga quasi quanto la visita.
