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Kogonada

C’è qualcuno, di qualsiasi età o genere, che possa dire, sinceramente, di non aver mai desiderato rivivere il passato per modificarlo, o semplicemente per ritrovarsi in certe atmosfere belle, delicate ed emotivamente coinvolgenti?

Ebbene questo è il pavimento del film A big bold beautiful journey, scritto da Seth Reiss e diretto da Kogonada (è uno pseudonimo, il vero nome è sconosciuto come scelta di tenere riservate le informazioni personali). Questo film si inquadra nel genere fantasy/romantico/sulla strada perché sono presenti diverse scene in viaggio in auto, quasi sempre sotto la pioggia.

La trama

David (Colin Farrell) e Sarah (Margot Robbie) sono i protagonisti, due giovani adulti alle prese con una vita che non li soddisfa del tutto perché c’è un passato con il quale non hanno ancora chiuso il conto. Questo si comprende dopo un po’ dall’inizio del film: entrambi sono in viaggio per andare ad un ricevimento di matrimonio, ed è durante questo evento che si conoscono. La componente fantastica del film si esprime attraverso le auto che entrambi hanno preso a noleggio e che parlano, attraverso un GPS magico, proponendo ma anche condizionando gli eventi e anche da porte, sparse qua e là nel loro viaggio, che devono aprire e varcare; dietro quelle porte c’è, ogni volta, un pezzo di passato che loro, a volte insieme, e a volte separati hanno la possibilità di rivivere e aggiustare.

Inevitabilmente, si crea un legame profondo di supporto reciproco ma nel quale, però, emergono anche differenze di personalità.

Con la trama mi fermo qui, il resto scopritelo da soli.

Una curiosità

Nel linguaggio visivo di un film, la scelta dei colori non è mai casuale. Sarah veste nei toni del rosso e David blu notte. Perché? Ebbene, il rosso è simbolo di passione, è un colore vitale che dà la forza necessaria per attuare una trasformazione interiore; David invece con il suo blu totale rimanda alla stabilità, alla riflessione e sembra il giusto contraltare, quello che serve a creare equilibrio visivo ed emotivo.

Durante la visione del film, vi accorgerete che questi abbinamenti (personaggio/colore), non sono rigidi e fissi, ma sono influenzati dalla progressione della storia e dall’avvicinamento dei due, anche se non è un processo lineare.

Buona visione!

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