Alla base del lavoro dell’antiquario c’è la ricerca. Si fa andando in giro per fiere, negozi, ville
Durante il viaggio
Si parte sempre con la consapevolezza che il viaggio potrebbe non essere fruttuoso e che, per questo, la frustrazione sia dietro l’angolo.
In questi casi, volendo recuperare a tutti i costi le spese di viaggio (e a volte anche di alloggio), si finisce per comprare per rivendere, si insiste in trattative estenuanti con il rischio di danneggiare il rapporto con il venditore.
Perché non va bene?
Perché l’insistenza per spuntare il prezzo migliore rischia di compromettere futuri rapporti di lavoro e opportunità. In questo mestiere la fiducia reciproca e la reputazione contano quanto il valore dell’oggetto.
Come evitare questo rischio
Prima di metterci in viaggio verso una destinazione nuova, facciamo ricerche specifiche. Cerchiamo di capire se la tipologia di antiquariato presente fa al caso nostro, Partiamo preparati.
Questo non ci metterà completamente al riparo dalla delusione, ma certamente limiterà i danni e ci permetterà di mantenere relazioni di lavoro sane e professionali.
Alla fine, tornare a casa a mani vuote non sarà stato un fallimento, perché resterà sempre l’esperienza formativa e di grande bellezza.
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