In passato, alzare il mignolo durante i pasti era ritenuto simbolo di raffinatezza e buona educazione, soprattutto negli ambienti aristocratici.
Durante il Medioevo e il Rinascimento, la norma era mangiare con le mani usando le prime tre dita e lasciando puliti anulare e mignolo; questo dettaglio distingueva gli aristocratici da coloro che usavano tutte le dita. In Europa, tra il 1600 e il 1800, specie in Francia e Regno Unito, chi alzasse il mignolo era considerato molto elegante: il gesto aiutava a mantenere equilibrio e leggerezza. Si faceva soprattutto perché a quei tempi, le tazze erano delicate, a volte senza manici e quindi per evitare di scottarsi, si sollevava il mignolo.
Però, a partire dal 1900, si abbandonò completamente l’idea originaria e ciò che prima era segno di distinzione, divenne snobismo e cattivo gusto.
Oggi è considerato un vero e proprio errore ed è uno dei cambiamenti del galateo e del suo adattamento ai tempi.
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